Chi siamo · Società Cooperativa

Dal 1986,
al servizio del patrimonio.

Quarant'anni di lavoro accanto a soprintendenze, enti e comunità: studiare ciò che il tempo ha sedimentato, conservarne la materia e restituirne il senso a chi verrà.

01 — La nostra storia

Una cooperativa
nata dallo scavo.

Da un gruppo di archeologi a una realtà strutturata che presidia l'intera filiera del bene culturale.

Nel 1986 un gruppo di giovani archeologi decise di fare della propria passione un mestiere comune, fondando una società cooperativa. Da allora non abbiamo mai smesso di scavare — sotto terra e dentro le storie.

Quello che era nato come un'impresa di scavo è diventato negli anni un organismo capace di accompagnare il patrimonio in ogni sua fase: dall'indagine archeologica preventiva al restauro dei manufatti, dall'allestimento delle sale espositive alla divulgazione rivolta a scuole e cittadini.

Abbiamo lavorato in cantieri urbani e in aperta campagna, accanto a soprintendenze, musei, comuni e imprese, imparando che ogni strato di terreno e ogni superficie restaurata raccontano qualcosa solo se vengono letti con metodo, pazienza e rispetto.

La forma cooperativa non è stata una scelta di comodo, ma una postura: condividere responsabilità, competenze e risultati. È il modo in cui crediamo si debba prendersi cura di un bene che, per definizione, appartiene a tutti.

Oggi AR/S riunisce archeologi, restauratori, museografi e operatori culturali in un'unica struttura, ancora radicata a Reggio Emilia e ancora fedele all'idea con cui è cominciata: dare voce al passato, con rigore e cura.

I primi cantieri della cooperativa AR/S Archeosistemi
Reggio Emilia — i primi cantieri della cooperativa, da cui tutto è cominciato.
02 — Missione & Valori

Perché lo facciamo,
e come.

I principi che orientano ogni cantiere, ogni progetto e ogni rapporto con chi ci affida un bene da custodire.

— 01

Rigore scientifico

Metodo stratigrafico, documentazione rigorosa e aggiornamento continuo: ogni dato è una prova che merita di essere conservata e condivisa.

— 02

Cura della materia

Trattiamo reperti, superfici e monumenti come testimoni fragili: interveniamo il minimo necessario, sempre in modo reversibile e documentato.

— 03

Lavoro condiviso

La forma cooperativa è la nostra struttura portante: responsabilità diffusa, competenze messe in comune e risultati di cui rispondere insieme.

— 04

Patrimonio condiviso

Conservare non basta: trasformiamo la conoscenza in racconto, perché un bene culturale vive davvero solo quando torna alla comunità.

03 — Le tappe

Quarant'anni,
strato dopo strato.

Un percorso letto come una sequenza stratigrafica: ogni tappa poggia su quella che la precede.

1986

La fondazione

Nasce a Reggio Emilia AR/S Archeosistemi: un gruppo di archeologi sceglie la forma cooperativa per fare ricerca sul campo.

1998

Cultura e didattica

Nasce l'area Cultura: laboratori per le scuole, divulgazione e progetti di valorizzazione del territorio diventano parte stabile del lavoro.

2005

Qualità certificata

Il sistema di gestione viene strutturato secondo gli standard internazionali ISO per qualità con attestazione SOA.

2008

Le biblioteche

Con l'acquisizione della cooperativa Esagramma, il settore cultura si arricchisce del know how necessario per conquistare il mondo dei servizi biblitecari

2019

Restauro e allestimenti

Con l'acquisizione dei rami aziendali della cooperativa Tecton, si aggiungono due nuovi settori dedicati al restauro e agli allestimenti museali: i reperti vengono curati e conservati internamente, dalla terra alla teca.

Oggi

Una filiera completa

Quattro aree integrate — Archeologia, Restauro, Allestimenti, Cultura — al servizio del patrimonio, dall'indagine alla narrazione.

04 — I numeri

Quello che quarant'anni di lavoro hanno lasciato.

40+ Anni di attività
100+ Clienti
60+ Soci
5+ Consorzi a cui aderiamo
Il Complesso Monumentale della Pilotta a Parma
05 — Il modello cooperativo

Una squadra che
risponde insieme.

Essere una società cooperativa significa che chi lavora è anche socio: le decisioni, le responsabilità e i risultati sono condivisi. È una scelta di metodo prima ancora che giuridica — la stessa cura che mettiamo nei cantieri la mettiamo nel modo in cui stiamo insieme.

  • Competenze integrateArcheologi, restauratori, museografi e operatori culturali sotto un unico tetto: il bene passa di mano senza mai uscire dalla cooperativa.
  • Persone al centroFormazione continua, crescita interna e un ambiente di lavoro orientato alla parità, certificato secondo la UNI/PdR 125:2022.
  • Radici nel territorioDa Reggio Emilia operiamo in tutta Italia, restando legati alle comunità per cui custodiamo il patrimonio.
06 — Chi guida la cooperativa

Persone, prima
che ruoli.

Una struttura snella alla guida di un gruppo di professionisti, dallo scavo alla sala espositiva.

Ivan Chiesi, Presidente

Ivan Chiesi

Presidente

Marco Ughini, Direttore Generale

Marco Ughini

Direttore Generale

Nicoletta Lusuardi, Vice Presidente e Responsabile settore Cultura

Nicoletta Lusuardi

Vice Presidente e Responsabile settore Cultura

Raffaella Rosati, Responsabile amministrativo

Raffaella Rosati

Responsabile amministrativo

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